scritto da Fabio (Pinco11)
![]() |
| Libertalia, il titolo premiato dai lettori lo scorso anno! |
p.s. domenica 26 pomeriggio è andata brevemente online per errore la casella del sondaggio, incompleta. Chi avesse espresso i primissimi voti (la prima decina circa) sappia che non sono stati conteggiati e che potrà quindi rivotare!!!
C.O.A.L. Stefano Castelli è l’autore di questo titolo, edito dalla Dast@ Work, che propone ai giocatori una sfida tra robot steampunk a base di carte, gestione risorse, bluff, il tutto con diverse modalità di gioco. Ai pennelli il nostro Alan.
Il Mistero dei Templari. Silvio Negri – Clementi per Stratelibri ha ideato questo titolo che sfrutta la forte ambientazione come elemento distintivo. Grande tabellone ed illustrazioni fortemente caratterizzate per colpire l’occhio, ma anche un regolamento complesso ed una durata dai 150 minuti, per cui parliamo di un cinghiale a tutti gli effetti. Uscito dopo diverso tempo che se ne parlava, ha sollevato relativamente meno clamore del previsto, ma questo non ha impedito al nostro Berna di farsi affascinare (qui l’articolo)
Florenza Card Game, edito dalla Placentia Games ed ideato dallo stesso Stefano Groppi che aveva ideato tre anni fa l’originale Florenza. Il gioco, partito un pochetto in sordina, ha progressivamente conquistato l’attenzione di diversi appassionati, grazie al gran numero di carte (oltre TRECENTO) contenute e di recente è stato avviato anche un progetto su Kickstarter da parte di un piccolo editore americano (lo trovate qui) per commercializzarlo negli States. Qui (link) trovate la nostra anteprima e qui il video (link).
Super Fantasy. La Red Glove produce questo titolo ideato da Marco Valtriani, che è presentato come il primo hack’n slash boardgame, ovvero un teorico mix tra la classica esplorazione labirinti sotterranei e le sue più recenti evoluzioni in campo videoludico. Quindi un incontro tra la frenesia di quest’ultimo, con la sua grafica fumettosa ed alternativa, ed il classico tabellone modulare quadrettato.
Fun Farm. La Post Scriptum pubblica Luca Bellini in questo gioco di abilità che strizza l’occhio al pubblico dei più piccoli (ma non solo), con tra i componenti alcuni irresistibili pupazzetti coloratissimi. Semplice la meccanica, con una corsa per essere il più rapido ad identificare quale tra i pupazzi debba essere per primo acchiappato, ma molto, molto coinvolgente 😉 (qui la nostra anteprima)
Ruzzle. Francesco Berardi, il game designer interno della Clementoni, ha realizzato quest’anno diversi titoli ed ho avuto l’imbarazzo della scelta nel decidere quale indicare per il nostro concorso (avevo in mente anche quello su Spongebob e La torre degli incantesimi): alla fine ho prescelto questo, perché è probabilmente il più popolare, sfruttando la licenza del notissimo gioco per tablet e smartphone. Meccaniche per certi aspetti ‘obbligate’, ma interessante come gioco di parole: qui la recensione apparsa sul blog.
Sails of Glory. La Ares Games torna sull’idea di base della sua serie di successo dedicata ai combattimenti aerei e la traspone qui (con Mainini a collaborare con Angiolino quali autori) nell’ambito navale. Invece che velivoli delle due guerre qui avete a disposizione tanti galeoni e simili, che combattono a colpi di cannonate. Attraenti, come al solito, le miniature. (qui un articolo dedicato al gioco)
Blocks in the West. Siamo nel campo degli wargames con questa produzione della Vento Nuovo Games di Emanuele Santandrea. I blocchetti (parliamo delle pedine in legno utilizzate nel gioco) tornano, dopo il successo dello scorso anno, passando dal fronte russo a quello francese, con i tedeschi (seconda guerra mondiale) ancor più in difficoltà. Ottimi i riscontri avuti tra gli appassionati, tanto che l’editore ci ha reso noto che è in corso una sua collaborazione per una prossima uscita con un ‘noto editore’ statunitense specializzato …
Carnival Zombie. Albe Pavo è un piccolo editore, che però nelle sue uscite ha ben caratterizzato il proprio marchio, ponendo una grossa attenzione allo sviluppo grafico dei propri prodotti.Sheep Race. La Ghenos Games ha ottenuto un bel successo con questo titolo ideato da Roberto Mancino, nel quale l’editore dimostra di aver ben presente come la qualità dei materiali possa garantire ad un titolo una attenzione adeguata a farlo esplodere. Non potete non essere infatti colpiti dalle simpatiche pecore che entrano in competizione tra loro nella pazza corsa che fa da sfondo al gioco … 😉
Romolo o Remo? Michele Quondam è l’autore di questo cinghiale edito dalla sua Giochix, ambientato ai tempi dell’antichissima Roma, ossia prima dei fasti dell’impero, è la versione italiana dei 4x, con un accento sull’aspetto della costruzione di una catena produttiva. Bei materiali, con una sacchettata di pezzi in legno ed un regolamento complesso il giusto per soddisfare i palati dei più esigenti trai gamer, pubblico privilegiato al quale il titolo è rivolto. Ottima si è rivelata l’idea del vulcanico Michele di proporlo nel kickstarter tedesco, dove si è guadagnato un comodissimo successo, che ha garantito un introito di base adeguato per la qualità dei componenti poi ottenuta. La relativa complessità del gioco ha contribuito ha farlo rimanere poco noto al grande pubblico, per cui speriamo che l’inserimento qui contribuisca a renderlo più noto (qui la nostra recensione).
Steam Park. I Cranio in azione, con un titolo che avevano in cantiere decisamente da parecchio tempo e per il quale hanno sfruttato le abilità grafiche della disegnatrice Marie Cardouat (quella di Dixit). Meccaniche veloci, da rolla e rirolla allegramente, mescolate ad una base di gestione, per arrivare ad un giochillo veloce, che si mette sul tavolo e fa la sua figura, che richiede di pensarci sopra un attimo, ma senza stancare. Quasi un filler, con buoni materiale ed un prezzo contenuto: ci hanno detto di averne stampate 10.000 copie, grazie agli accordi con Iello e Heidelberger ed il suo 7 pieno di media su BGG lo raggiunge agevolmente .. (qui la nostra Recensione). Ottima è stata la sua prestazione nella classe di concorso dedicata ai giochi ‘per tutti o quasi’!
Predoni dei Mari. Un nuovo editore che si è affacciato sul mercato alla scorsa Lucca, ossia la Loquendo Editrice (finora attiva nel campo della pubblicazione di libri), proponendo questo titolo ambientato all’epoca dei pirati, nel quale, all’interno di un ampio tabellone componibile, con tanto mare, isole e diverse locazioni strategiche, si combatte, depreda, conquista, commercia, …
Bell’esordio per l’editore, che sta già lavorando sulla sua prossima uscita, stavolta ambientata nel mondo dell’opera.
Madeira. La What’s Your Game è la casa editrice di Mariani Iannelli e spesso i suoi titoli (vedi lo scorso anno) sono pensati da autori di casa nostra ed è per questo che la inserisco ancora nella graduatoria degli italiani, anche se i suoi titoli tendono a non uscire con un manuale ufficiale nella nostra lingua. Quest’anno, per altro, del suo Madeira (della coppia portoghese Sentieiro – Soledade) si è parlato parecchio, visti i votoni che ha ottenuto nella stampa specializzata. Anche qui si tratta di un titolo dedicato ai fan del cinghiale, con un bello spessore e complessità, che rievocano quelli del suo antenato (per l’editore) Vinhos.
Race Formula 90!. La Il Gotha Games sforna ogni anno dei titoli dedicati ad un target di gamers e questo gioco, dedicato al mondo delle corse (strizzando l’occhio alla formula 1), non fa eccezione. Tante carte, tanti potenziamenti, tanta riflessione: tutte cose che hanno affascinato il nostro Agzaroth nel recensirlo, per cui è al suo articolo che vi rinvio per scoprirlo meglio.
Prendi la Parola. La Editrice Giochi punta sempre molto sui titoli dedicati alla famiglia e questo non fa eccezione: sotto le feste natalizie la recensione che abbiamo dedicato a questo gioco (dietro al quale c’è il solito Spartaco Albertarelli) è stato infatti tra gli articoli più letti. Facili, ma non per questo banali, le meccaniche, che ricordano i classicissimi città, fiori, nomi … della nostra infanzia, ma con una sferzata di novità e coinvolgimento.
————————
Bene, sono arrivato anche stavolta in fondo alla nostra carrellata di candidati, per cui lascio a voi la scelta del premiando, votando nella classica casella sul lato destro del blog, nonchè lasciando nei commenti le vostre impressioni e motivazioni sul perché qualcuno dei citati (o dei dimenticati, come al solito) sia tra i meritevoli o meno 😉
L’appuntamento, poi, è all’articolo conclusivo (per ora) del nostro premio, nel quale indicheremo i vincitori !!!
— Le immagini sono tratte dai giochi indicati o dai siti delle rispettive case produttrici alle quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it

















