Miglior Gioco Italiano 2013 sul Nostro Tavolo

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo giunti al terzo ed ultimo appuntamento con i nostri sondaggi legati ai migliori giochi usciti lo scorso anno, ossia a quello dedicato ai titoli di casa nostra, ossia editi e realizzati da produttori di casa nostra. 
In questa categoria NON parliamo, ovviamente, dei giochi oggetto di semplici traduzioni nella nostra lingua, ma di progetti interamente nati e realizzati qui da noi, per cui non troverete (in genere) nell’elenco le numerose edizioni nazionali di titoli precedente usciti sotto i tipi di produttori stranieri.
Doverosa premessa di sempre è quella che la presenza di una categoria a se per gli italiani non è per nulla quella di creare una sorta di riserva indiana per loro, anzi proprio il contrario: come molti lettori hanno ben sottolineato sono anni oramai che gli editori di casa nostra hanno raggiunto standard editoriali medi assolutamente in linea con quelli dell’editoria di fuori (nonostante i volumi di vendita più ridotti garantiti dal nostro paese), per cui il nostro sondaggio è proposto primariamente con lo spirito di fungere da occasione per valutare (o per scoprire) con un occhio di riguardo la produzione di casa nostra.

Libertalia, il titolo premiato dai lettori lo scorso anno!
Come sempre passo ad una rapida carrellata (in ordine casuale!) dei titoli in concorso, invitandovi a votarli nella casella di sondaggio che per una decina di giorni comparirà nella colonna a destra del blog: votate, votate, votate!
Preciso, per chiudere, che, sempre al fine di far scoprire il maggior numero di realtà editoriali possibili, dando ad ognuna di esse un giusto spazio, si è scelto di limitare per gli editori che abbiano pubblicato più di un titolo, a quello reputato più meritevole (qui è una valutazione soggettiva di noi della redazione …) l’inserimento in lista. Ciò non vuol dire che gli eventuali altri rimasti fuori non fossero belli, ma lo spirito della manifestazione è quello di una simpatica collaborazione tra lettori per far far luce sui titoli provati: nulla vieta, comunque, come sempre, di segnalare nei commenti ciò che sia stato più o meno colpevolmente dimenticato!!

p.s. domenica 26 pomeriggio è andata brevemente online per errore la casella del sondaggio, incompleta. Chi avesse espresso i primissimi voti (la prima decina circa) sappia che non sono stati conteggiati e che potrà quindi rivotare!!!  

——————————————-

C.O.A.L. Stefano Castelli è l’autore di questo titolo, edito dalla Dast@ Work, che propone ai giocatori una sfida tra robot steampunk a base di carte, gestione risorse, bluff, il tutto con diverse modalità di gioco. Ai pennelli il nostro Alan. 




Il Mistero dei Templari. Silvio Negri – Clementi per Stratelibri ha ideato questo titolo che sfrutta la forte ambientazione come elemento distintivo. Grande tabellone ed illustrazioni fortemente caratterizzate per colpire l’occhio, ma anche un regolamento complesso ed una durata dai 150 minuti, per cui parliamo di un cinghiale a tutti gli effetti. Uscito dopo diverso tempo che se ne parlava, ha sollevato relativamente meno clamore del previsto, ma questo non ha impedito al nostro Berna di farsi affascinare (qui l’articolo)





Florenza Card Game, edito dalla Placentia Games ed ideato dallo stesso Stefano Groppi che aveva ideato tre anni fa l’originale Florenza. Il gioco, partito un pochetto in sordina, ha progressivamente conquistato l’attenzione di diversi appassionati, grazie al gran numero di carte (oltre TRECENTO) contenute e di recente è stato avviato anche un progetto su Kickstarter da parte di un piccolo editore americano (lo trovate qui) per commercializzarlo negli States. Qui (link) trovate la nostra anteprima e qui il video (link).

Super Fantasy. La Red Glove produce questo titolo ideato da Marco Valtriani, che è presentato come il primo hack’n slash boardgame, ovvero un teorico mix tra la classica esplorazione labirinti sotterranei e le sue più recenti evoluzioni in campo videoludico. Quindi un incontro tra la frenesia di quest’ultimo, con la sua grafica fumettosa ed alternativa,  ed il classico tabellone modulare quadrettato.

Fun Farm. La Post Scriptum pubblica Luca Bellini in questo gioco di abilità che strizza l’occhio al pubblico dei più piccoli (ma non solo), con tra i componenti alcuni irresistibili pupazzetti coloratissimi. Semplice la meccanica, con una corsa per essere il più rapido ad identificare quale tra i pupazzi debba essere per primo acchiappato, ma molto, molto coinvolgente 😉 (qui la nostra anteprima)

Ruzzle. Francesco Berardi, il game designer interno della Clementoni, ha realizzato quest’anno diversi titoli ed ho avuto l’imbarazzo della scelta nel decidere quale indicare per il nostro concorso (avevo in mente anche quello su Spongebob e La torre degli incantesimi): alla fine ho prescelto questo, perché è probabilmente il più popolare, sfruttando la licenza del notissimo gioco per tablet e smartphone. Meccaniche per certi aspetti ‘obbligate’, ma interessante come gioco di parole: qui la recensione apparsa sul blog.

Bang! The Dice Game, edito dalla italiana dVGiochi ed ideato, stavolta, da unteam creativo, composto dal duo Palm – Zach, con la consulenza dell’inventore del titolo originale, Sciarra. Lo inseriamo nell’elenco per via della grande diffusione della serie, che suscita sempre un buon interesse ad ogni sua uscita nei fan, ma anche per la indubbia velocizzazione delle dinamiche di gioco che l’uso dei dadi apporta. Compaiono gli indiani, scompaiono le carte, più rapide le partite, sempre presenti i soliti bluff e controbluff, per cui, per chi ha apprezzato questo titolo, si è posta attenzione ad eliminare i difetti più sentiti dai detrattori di Bang! Per chi volesse saperne di più rinvio alla recensione pubblicata, scritta da Maxell. 

Sails of Glory. La Ares Games torna sull’idea di base della sua serie di successo dedicata ai combattimenti aerei e la traspone qui (con Mainini a collaborare con Angiolino quali autori) nell’ambito navale. Invece che velivoli delle due guerre qui avete a disposizione tanti galeoni e simili, che combattono a colpi di cannonate. Attraenti, come al solito, le miniature. (qui un articolo dedicato al gioco)

Blocks in the West. Siamo nel campo degli wargames con questa produzione della Vento Nuovo Games di Emanuele Santandrea. I blocchetti (parliamo delle pedine in legno utilizzate nel gioco) tornano, dopo il successo dello scorso anno, passando dal fronte russo a quello francese, con i tedeschi (seconda guerra mondiale) ancor più in difficoltà. Ottimi i riscontri avuti tra gli appassionati, tanto che l’editore ci ha reso noto che è in corso una sua collaborazione per una prossima uscita con un ‘noto editore’ statunitense specializzato …

Carnival Zombie. Albe Pavo è un piccolo editore, che però nelle sue uscite ha ben caratterizzato il proprio marchio, ponendo una grossa attenzione allo sviluppo grafico dei propri prodotti.
Carnival non rappresenta quindi un’eccezione, ma una conferma delle loro doti sotto questo profilo, con illustrazioni che si avvicinano a dipinti, anche se il tema, gli zombie, è di quelli che possono avvicinare od allontanare un sacco. La storia di fondo è quella che alcuni personaggi, presenti in maschera a Venezia quando si verifica l’invasione degliinfetti devono collaborare tra loro (il gioco è quindi un cooperativo) per fuggire dalla città o comunque sconfiggere il Leviatano. Ogni giocatore ha la sua scheda, con statistiche ed attrezzature e tutti devono essere ben utilizzati per evitare gli assalti notturni dei cattivi: un gioco, questo, che, partito sottovoce, sta calamitando l’attenzione di molti, tanto da essersi ben comportato nel sondaggio sul miglior gioco 2013 per esperti! Cliccando a fianco (Link) trovate la nostra recensione sul gioco e qui (link) il video.

Sheep Race. La Ghenos Games ha ottenuto un bel successo con questo titolo ideato da Roberto Mancino, nel quale l’editore dimostra di aver ben presente come la qualità dei materiali possa garantire ad un titolo una attenzione adeguata a farlo esplodere. Non potete non essere infatti colpiti dalle simpatiche pecore che entrano in competizione tra loro nella pazza corsa che fa da sfondo al gioco … 😉

Romolo o Remo? Michele Quondam è l’autore di questo cinghiale edito dalla sua Giochix, ambientato ai tempi dell’antichissima Roma, ossia prima dei fasti dell’impero, è la versione italiana dei 4x, con un accento sull’aspetto della costruzione di una catena produttiva. Bei materiali, con una sacchettata di pezzi in legno ed un regolamento complesso il giusto per soddisfare i palati dei più esigenti trai gamer, pubblico privilegiato al quale il titolo è rivolto. Ottima si è rivelata l’idea del vulcanico Michele di proporlo nel kickstarter tedesco, dove si è guadagnato un comodissimo successo, che ha garantito un introito di base adeguato per la qualità dei componenti poi ottenuta. La relativa complessità del gioco ha contribuito ha farlo rimanere poco noto al grande pubblico, per cui speriamo che l’inserimento qui contribuisca  a renderlo più noto (qui la nostra recensione).

Steam Park. Cranio in azione, con un titolo che avevano in cantiere decisamente da parecchio tempo e per il quale hanno sfruttato le abilità grafiche della disegnatrice Marie Cardouat (quella di Dixit). Meccaniche veloci, da rolla e rirolla allegramente, mescolate ad una base di gestione, per arrivare ad  un giochillo veloce, che si mette sul tavolo e fa la sua figura, che richiede di pensarci sopra un attimo, ma senza stancare. Quasi un filler, con buoni materiale ed un prezzo contenuto: ci hanno detto di averne stampate 10.000 copie, grazie agli accordi con Iello e Heidelberger ed il suo 7 pieno di media su BGG lo raggiunge agevolmente .. (qui la nostra Recensione). Ottima è stata la sua prestazione nella classe di concorso dedicata ai giochi ‘per tutti o quasi’!

Predoni dei Mari. Un nuovo editore che si è affacciato sul mercato alla scorsa Lucca, ossia la Loquendo Editrice (finora attiva nel campo della pubblicazione di libri), proponendo questo titolo ambientato all’epoca dei pirati, nel quale, all’interno di un ampio tabellone componibile, con tanto mare, isole e diverse locazioni strategiche, si combatte, depreda, conquista, commercia, …
Bell’esordio per l’editore, che sta già lavorando sulla sua prossima uscita, stavolta ambientata nel mondo dell’opera.


Madeira. La What’s Your Game è la casa editrice di Mariani Iannelli  e spesso i suoi titoli (vedi lo scorso anno) sono pensati da autori di casa nostra ed è per questo che la inserisco ancora nella graduatoria degli italiani, anche se i suoi titoli tendono a non uscire con un manuale ufficiale nella nostra lingua. Quest’anno, per altro, del suo Madeira (della coppia portoghese Sentieiro – Soledade) si è parlato parecchio, visti i votoni che ha ottenuto nella stampa specializzata. Anche qui si tratta di un titolo dedicato ai fan del cinghiale, con un bello spessore e complessità, che rievocano quelli del suo antenato (per l’editore) Vinhos. 

Race Formula 90!. La Il Gotha Games sforna ogni anno dei titoli dedicati ad un target  di gamers  e questo gioco, dedicato al mondo delle corse (strizzando l’occhio alla formula 1), non fa eccezione. Tante carte, tanti potenziamenti, tanta riflessione: tutte cose che hanno affascinato il nostro Agzaroth nel recensirlo, per cui è al suo articolo che vi rinvio per scoprirlo meglio.

Prendi la Parola. La Editrice Giochi punta sempre molto sui titoli dedicati alla famiglia e questo non fa eccezione: sotto le feste natalizie la recensione che abbiamo dedicato a questo gioco (dietro al quale c’è il solito Spartaco Albertarelli) è stato infatti tra gli articoli più letti. Facili, ma non per questo banali, le meccaniche, che ricordano i classicissimi città, fiori, nomi … della nostra infanzia, ma con una sferzata di novità e coinvolgimento.

————————

Bene, sono arrivato anche stavolta in fondo alla nostra carrellata di candidati, per cui lascio a voi la scelta del premiando, votando nella classica casella sul lato destro del blog, nonchè lasciando nei commenti le vostre impressioni e motivazioni sul perché qualcuno dei citati (o dei dimenticati, come al solito) sia tra i meritevoli o meno 😉

L’appuntamento, poi, è all’articolo conclusivo (per ora) del nostro premio, nel quale indicheremo i vincitori !!!

— Le immagini sono tratte dai giochi indicati o dai siti delle rispettive case produttrici  alle quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. — 

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Stefano: Bel gioco, provato parecchie volte su BGA. Io che ...
Matteo: Mi hai anticipato...
L0G1: Pandemic : Alta Marea...
Figlio di Griffin: No no, non è Barrage e poi in Barrage l'acqua non...
Il Vins: A questo punto ci hai detto che è Barrage! 😯...
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
21 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

21
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x