scritto da Fabio (Pinco11)
Anche qui abbiamo l’occasione di rivedere (per quelli ‘più avanti’, oppure di avere degli spunti per chi non abbia ancora provato le novità di Essen, i titoli che si sono maggiormente distinti nei mesi scorsi, nonchè di votare, qui e su Feisbùk, per i vostri preferiti!
Vedremo se anche in questa classe avremo una specie di plebiscito come è stato nella categoria ‘per tutti’ 😉
Passiamo ora in rassegna rapidamente i titoli che potrete votare:
Tzolk’in: un duo italiano di game designer, ossia Luciani – Tascini, per una edizione originale della CGE (in italia Cranio Creations) dedicata ai protagonisti della predizione più sbagliata dell’anno, ossia quella legata alla fine del mondo.
Il gioco si è distinto molto ad Essen, attirando l’attenzione soprattutto grazie alle ruote dentate in plastica che si pavoneggiano sul tabellone di gioco: caso raro in cui l’estetica si coniuga davvero bene con le meccaniche, è uno dei pretendenti più accreditati al nostro ‘premio’. Qui trovate i due articoli usciti sul blog, uno di presentazione ed uno dedicato all’esplorazione di alcune tattiche di gioco).
Suburbia: andiamo nel settore dei Sim City con questo piazzamento tessere ideato da Ted Alspach ed edito da Lookout/Bezier e per l’Italia Uplay.it. Ad onta di una grafica essenziale il gioco ha conquistato i fan del genere di costruzione città, grazie a meccaniche nel complesso piuttosto immediate (è uno dei titoli che potevano anche rientrare, forse forse, nei ‘per tutti’, ma questa è una lunga storia …), ma anche assoggettabili a diverse pianificazioni e strategie. Dotato anche di una buona modalità solitario, ne potete leggere una recensione qui.
Al Rashid. Opera prima della editrice italiana Yemaia, ideato dal vulcanico Zizzi, ha attratto fortemente l’attenzione dei gamers ad Essen. Il gioco (qui un’anteprima) propone meccaniche di controllo territorio, piazzamento lavoratori e maggioranze, il tutto in salsa orientale: quanto alla componentistica soprattutto i trippoli in legno, sono molto molto curati, mentre compare qualche piccolo peccato di gioventù nelle tessere. Nel complesso un esordio di buon pregio per il neoeditore!
Terra Mystica. E’ un titolo (edito da Feuerland ed ideato da duo Ostertag – Drogemuller) che il buon Rosenberg ha raccomandato e che ha, di conseguenza, conquistato l’attenzione di tutti ad Essen, dove ha fatto sold out ed è tuttora poco reperibile.
Le meccaniche lo rendono una sorta di super Smallworld, ma sto semplificando a beneficio della descrizione di due righe. Secondo, per ora, nella classifica di voti su BGG 2012: qui ne trovate un’anteprima!
Keyflower. E’ il primo titolo della serie Key edita dalla R&D Games ad avere una commercializzazione più massiccia (in passato era disponibile in pratica solo su preordine). Gli ideatori Breese – Bleasdale mescolano una cappellata di dinamiche (collezione set, costruzione rete, aste, raccogli e consegna) in un titolo che si è fatto assai strada nelle classifiche istantanee di Essen.
Robinson Crusoe: Adventure on the Cursed Island. Il geniaccio polacco Trzewickek (quello di Stronghold) stavolta si cimenta in un cooperativo a tema naufragio per 1-4 persone. Si mormora di una edizione italiana (finalmente, perchè ha testo in lingua): sinora è rimasto a covare sotto la cenere, ma su BGG vanta una media voto di 8.14!
Myrmes. Il gioco della gestione del formicaio ha conquistato i cuori dei piccoli entomologo-gamers e godrà a breve di una edizione italiana Asterion (dopo la Ystari – Rio Grande) originaria. Titolo che vive su meccaniche da gestionale light accoppiate ad un controllo territorio piuttosto claustrofobico, ha mietuto molti consensi! Qui una mia recente rece.
Archipelago. Boelinger di questo titolo che partiva prima della fiera con un enorme entusiasmo: un pochetto lo slancio sembra essersi perso per strada, ma è rimasto tuttora tra i titoli dei quali i gamer parlano di più, con una espansione solitario che è in giro proprio in questo periodo. Qui ne trovate una anteprima, in attesa che ci abbia giocato abbastanza per una rece completa (a proposito: non è che qualche anima pia che lo ha preso in inglese mi manda uno scan delle carte, che io da ‘furbo’ ho preso la versione tedesca?).
Co2. Vital Lacerda colpisce ancora in questa produzione nostrana (Giochix) dedicata al salvataggio del pianeta dall’inquinamento. Qui il campo è davvero solo per gamers, come l’autore (già noto per Vinhos) lasciava presagire. Come al solito ecco qui il link dell’anteprima.
Snowdonia. L’autore, Tony Boydell, ci mette nei panni di costruttori di una ferrovia ‘difficile’, ossia quella che porta sull’omonimo monte gallese. Tra nebbie, pioggia e carte con effetti variabili (edizione originale lookout ed italiana di Uplay.it) ci si scontra in una guerra all’ultima badilata 😉 Qui una anteprima ed a breve ance una recensione!
Seasons. Il gioco di carte di Regis Bonnessee (edizione Asmodee, Asterion per l’Italia) strizza l’occhio ai fan di Magic. Il nostro Polloviparo nè è rimasto letteralmente stregato, grazie anche alla sua implementazione online: qui la sua entusiasta (lui stesso la definisce ‘delirante’) recensione.
Clash of Cultures. Doveva essere il ‘giocone’ destinato ad entrare nei cuori degli amanti, lo scorso anno, del genere di Eclipse, poi, complice una produzione Z-man arrivata un pò ‘lunga’ e non ancora largamente disponibile e un’edizione italiana (Asterion) annunciata ma ancora non pronta, se ne è parlato meno dle previsto. L’ho provato e l’ho trovato di grande interesse, per cui lo inserisco tra i candidati, anche se so che la sua scarsa conoscenza lo renderà un underdog della nostra classifica. Qui l’anteprima.
1969. ..5…4…3…2…1..contatto! Chi non avrebbe mai voluto lanciare un razzo spaziale alzi la mano! Ora potete farlo grazio a questo gestionale made in Italy, edito da Cranio Creations – Quinta dimensione, ed ideato da Andrea Crespi ed i Cranii. Gestionalità, ma non solo, in un titolo che stimola la piccola carognetta che c’è dentro di noi, grazie ad abbondanti dosi di spionaggio da elargire a piene mani ai concorrenti 😉 Qui la nostra anteprima.
Mice and Mystics. Si tratta di un titolo che ha avuto un grosso supporto nel mormorio di internet ed ha riscosso grande entusiasmo in chi lo ha provato (Chrys è sponsor della sua candidatura – qui la sua anteprima). E’ un esplorazione Dungeon non convenzionale, con protagonisti diversi topi avventurieri: per ora se ne sente parlare poco nei nostri patrii confini, anche perchè sembra che sia in preparazione l’edizione italiana e questo ha scoraggiato molti potenziali fan dal suo acquisto nel frattempo.
Ok, l’elenco anche per questa categoria è completo: spero che vi sia tornato utile, o per rinfrescare la memoria, o per cogliere l’occasione di andare a leggervi qualcosa sui migliori titoli dell’anno (o almeno, più modestamente su quelli che hanno attratto la nostra attenzione).
Per chi avete votato? Chi ho, ancora una volta, colpevolmente negletto?
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