scritto da Fabio (Pinco11)
Mi rendo conto di aver subito un graduale spostamento dalle frange più o meno evolute degli appassionati di computer, che occupavo ai tempi dell’università, quando, reduce da un passato da commodore64, mi costruivo da solo i miei pc appoggiando le schede su di un elenco del telefono. Ora infatti non ho facebook (almeno personale, visto che l’amico Chrys ha provveduto a metterla su per il blog), nè twitter, nè uno smartphone ed il computer lo uso per navigare e come macchina da scrivere.
Nonostante questo nel recente ho preso ad esplorare il mondo dei tablet, avendone preso uno (Android) per mio figlio e, complice la deformazione ‘professionale’ per i giochi da tavolo, ho scoperto l’esistenza di una applicazione dedicata a favorire gli incontri tra giocatori, ossia GetGamers, uscita (prodotta dalla Weplay sas) sia per iPhone che per Android.
Si tratta, in sintesi, di una app che, disponibile come spesso accade sia in versione free che in versione a pagamento (a poco meno di due euro per l’utente standard, a poco meno di otto per chi voglia acquistare un place, ossia una locazione), la quale consente agli utenti di registrare un proprio profilo, che viene associato al luogo dove si trovano.
All’apertura della applicazione, passata la schermata di avvio, si provvede a riempire la propria pagina, inserendo un nome, alcuni dati (tra i quali, se lo si desidera, quelli relativi alle proprie registrazioni di BGG, Feisbuk e Twitter) e, soprattutto, le due righe di presentazione che compaiono immediatamente agli altri utenti.
In questo spazio, per esempio, si possono indicare preferenze per giorni della settimana, un indirizzo od un luogo dove ci si può incontrare e/o un elenco dei tipi di titoli che si gradisce maggiormente provare. Alcuni ho visto, invece, che semplicemente mettono una frase spiritosa per descriversi.
Una volta completato questo passaggio si accede al nocciolo della cosa, ossia alla schermata nella quale compare l’elenco degli utenti registrati, che sono proposti in ordine di distanza dall’utente. La cosa è strumentale all’obiettivo di facilitare gli incontri tra giocatori: è evidente che il principale uso può essere quello di stabilire un primo contatto, ma dipende, naturalmente, dall’utilizzo che fate di sistemi android o iPhone: io che accendo poco la tavoletta vedo principalmente l’utilità di stabilire un primo contatto, da coltivare poi per mail o telefono, ma son convinto che chi utilizzi più frequentemente tavolette o smartphone possa fruire anche delle opzioni relative alla possibilità di inviarsi messaggi e di chattare.
La grafica, per ora, è abbastanza basica ed essenziale, con un occhio alla funzionalità e, purtroppo per me, nei circa 50 chilometri da dove mi trovo c’è giusto una quindicina di utenti, diversi dei quali si sono registrati, ma poi non frequentano la comunità dei Getgamers, risultando così frustrati i miei tentativi di ampliare il mio gruppo di gioco (a proposito, se state tra La Spezia e Carrara e vi farebbe piacere qualche partita, contattatemi, sia su GetGamers che via mail, cliccando sul mio profilo qui sul blog…), ma ho notato che spostandosi in zone più ricche di giocatori il numero dei profili aumenta esponenzialmente.
La versione base dell’app, comunque, consente di visualizzare un numero limitato di contatti, ossia i primi 40 per distanza (cosa che mi portava già a 100 km da Spezia, ma, come ho detto, ho notato che verso Pisa, Modena e Genova, le cose vanno decisamente meglio, del resto sto in una zona non così densamente abitata), mentre quella completa consente di vedere tutti i contatti (se andate in vacanza in Lapponia e vi mancano tanto Carcassonne o Eclipse ecco la vostra occasione) e di fruire di ulteriori opzioni (tipo mettere una propria immagine).
Sfrutto l’occasione fornita dalla disponibilità del cortese Andrea Ligabue (vulgo ‘il Liga’) per parlare con lui di questa iniziativa, che ha supportato sin dalla sua ideazione.
Ciao Liga, ci puoi dire cosa vi ha spinto nel programmare questa app e qual’è il tuo ruolo?
Un amico ha avuto l’idea di cercare di risolvere l’annosa domanda “ma
c’è qualcuno nei paraggi con cui giocare ?” che
leggiamo quotidianamente su forum blog e quindi abbiamo pensato di fare
una app che potesse aiutare i giocatori ad incontrarsi per poi iniziare a
giocare e che, al tempo stesso, potesse servire come strumento per
organizzarsi in maniera rapida a gruppo di giocatori abituali …
insomma, volevamo fare qualcosa di bello ed utile per la comunità dei
giocatori.
Come stanno andando le cose? Ho notato che c’è già un buon numero di aderenti, ma nella mia zona siamo in pochini: come vanno le cose in aree ludicamente più attive, come la vostra? Ho comunque la sensazione che il progetto sia di quelli con un occhio al lungo termine, ossia che punti a fidelizzare gli utenti …
Speravamo di partire con più spinta ma gli impegni di lavoro ci hanno un
po’ frenato. Come dici tu è un progetto a lungo termine
e funzionerà bene quando gli utenti saranno tanti. Adesso siamo in
quella fase in cui, come dici tu, chi si collega non riesce ad
apprezzare le potenzialità dell’app perché gli utenti sono ancora pochi.
Contiamo a gennaio di intensificare la campagna pubblicitaria per
raggiungere più utenti. Vorremmo anche far sì che i negozi, le
associazioni e le ludoteche si registrassero in modo che un utente possa
con rapidità trovare i luoghi ludici a lui più vicino, ma sembra che
anche i 7 euro per registrare il place siano uno scoglio per negozi ed
editori. Alle associazioni il place lo regaliamo gratuitamente, basta
richiederlo chiederlo a info@weplaysasi.it
Idee per migliorare il progetto? Altre cose in cantiere?
Dovrebbe uscire una nuova versione con alcune piccole correzioni e
qualche nuova funzionalità e speriamo di ricevere dei feedback dagli
utilizzatori per capire come migliorare. Abbiamo il vantaggio di non
dover guadagnarci da questo progetto (lo abbiamo fatto come servizio per
la comunità di giocatori), solo la speranza di rientrare prima poi
delle tante spese.
Un grazie ed un salutone!
Grazie a te e complimenti per il tuo bellissimo blog! Buon gioco