Scritta da Chrys
Premetto che la meccanica di questo gioco francese del 2010 è molto simile a quella di Anno Domini lo storico gioco tedesco recentemente ripubblicato in edizione italiana… o anche a quella di Uppsala, per chi lo conosce.
Rispettoa questi due titoli Timeline (2-8 giocatori, Asmodée/Hazgaard) si presenta ancora più semplificato (poichè non vi è la componente di bluff e di sospetto, nè fasi di calcolo dei punti vittoria) e con una componente estetica decisamente di altro livello tale da renderlo molto più appetibile e apprezzabile sia da neofiti che da giocatori scafati.
Quello di cui vedete l’immagine è il primo box dell’edizione inglese a tema “grandi invenzioni della storia”… sono previsti 6 box tematici (indipendenti o mescolabili) e cioè: Invenzioni, Scoperte, Eventi Storici, Monumenti, Arte/letteratura e Musica).
NELLA SCATOLA
Prima del contenuto parlo della scatola: ornata da una bellissima illustrazione con qualche richiamo steampunk è una scatola di metallo larga una dozzina di centimetri, con l’illustrazione e il titolo in rilievo… il tutto ha veramente un ottimo impatto. Aprendola troviamo due scomparti che contengono due mazzi in formato mini-euro per un totale di 110 carte.
Tutte le carte sono illustrate egregiamente grazie all’eccellente lavoro di Xavier Collette e di Nicolas Fructus (già illustratore di AT-43) e presentano sul fronte l’illustrazione e il nome dell’invenzione e sul retro le stesse cose con in aggiunta la data e il nome dell’inventore.
COME SI GIOCA
Ad inizio partita ognuno riceve alcune carte (da 4 a 6… più si è meno carte si usano) che pone visibili davanti a sé, e al centro del tavolo ne viene posta una iniziale con la data visibile. Il giocatore di turno sceglie una delle sue carte e la pone al centro del tavolo nella posizione che ritiene cronologicamente adeguata.
Ovviamente all’inizio dovrà solo decidere se la scoperta è precedente o successiva alla carta iniziale, ma più si va avanti più saranno le carte che compongono la linea temporale (timeline) e il posizionamento sarà sempre più difficoltoso.
Dopo averla piazzata la gira immediatamente e verifica che sia nel posto giusto: se lo è la carta resta nella timeline ed il turno passa al giocatore dopo, ma se è nel posto sbagliato viene scartata ed il giocatore di turno pesca un anuova carta e passa il turno.
Quando un giocatore resta senza carte davanti si finisce il giro… se nessun’altro resta senza carte ha vinto, mentre se anche uno o più avversari finiscono le carte tutti gli altri vengono eliminati e i finalisti pescano una carta a testa, e si prosegue con il gioco.
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| Alcune illustrazioni delle carte (ferrovia, gomma da cancellare, enciclopedia, sottomarino, Urano e mongolfiera)… |
COMMENTI
Il gioco è semplice e adatto a tutti… non si tratta di un gioco nozionistico alla Trivial Pursuit, infatti sebbene la cultura avvantaggi la maggior parte del lavoro mentale è di tipo deduttivo (..dove metto l’invenzione della motocicletta?… sicuramente dopo quella del motore a scoppio che è già giù… inoltre nei film della prima guerra mondiale mi ricordo che c’erano i sidecar, quindi prima del 1913… ecc.).
Inoltre mostrando invenzioni in tutto l’arco umano (dal 20.000 avanti cristo ad oggi) si scoprono spesso cose curiose, e talvolta si fanno grasse risate per i ragionamenti malsani altrui.
Prima che qualcuno mi dica “bello, ma Trajan è più profondo” sottolineo che è un party game che può intrattenere fino a 8 persone e si gioca in mezz’oretta quindi non ha alcuna pretesa di essere qualcosa di più, ma l’ho provato un paio di volte, una delle quali in un dopocena con 7 persone (5 hardcore gamers e 2 light gamers) ed è stato apprezzato da tutti con richiesta immediata di una seconda partita, il che è per me sempre un ottimo segnale. Se cercate un gioco complesso e tecnico o se odiate i party game fuggitelo come la morte.
Rispetto ai giochi simili sopra accennati trovo vinca per bellezza estetica e appeal (rispetto ad Anno Domini) e per la tematica (rispetto ad Uppsala dove si posizionano città italiane). In entrambi i casi assistiamo anche, come accennato, ad una ulteriore semplificazione delle meccaniche, cosa che può essere apprezzata o meno a seconda dell’uso e del target a cui lo destinerete.
Sono solo un po’ perplesso dalla longevità, soprattutto se contate di giocarlo spesso in tanti: in 8 si distribuisce quasi mezzo mazzo durante la partita, quindi se giocato intensivamente in tanti porta ad una certa soglia di apprendimento delle carte e quindi il gioco ne risente (ad esempio Anno Domini ha circa il triplo delle carte). Naturalmente se giocato saltuariamente o in pochi il problema si sente molto poco, ma personalmente penso che acquistarò un secondo box appena uno degli altri due francesi (Timeline: Discoveries e Timeline: Historical Events) sarà stampato nella versione inglese.
In vendita al momento esiste in inglese il box recensito ed in francese è già disponibile Timeline: Discoveries e Timeline: Historical Events, che dovrebbero venire tradotti a breve in inglese. La dipendenza dalla lingua è abbastanza marginale perchè le illustrazioni, come vedete, sono spesso abbastanza esplicative.
Il costo è di circa 14 euro e Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it o in altri store online (la distribuzione nei negozi fisici ancora è assente per quanto mi è dato vedere).
— Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postate da Ivan Dostál) o dal sito della casa produttrice (Asmodée/Hazgaard) alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di presentazione del gioco. —
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
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