Scritto da Iziosbiribizio
Parliamo di Ristorante Italia, edito in italia dalla Red Glove e nato dalle idee di Riccardo Guerra, Giulio Guerra e Marco Mutta. Siete pronti per dirigere il VOSTRO ristorante?
Perchè in questo gioco, da 2 a 5 manager (novelli Bastianich, per chi segue MasterChef) si ritroveranno a lottare nel mondo della cucina italiana, con ricette di tutti i tipi e sapori, a colpi di gusto ma anche di look (del resto pure l’occhio vuole la sua parte), in modo da ottenere così non solo un ristorante in cui se magna bene, ma soprattutto che renda bene! Mica stiamo a fare l’elemosina no?
Componenti:
solitamente salto la descrizione dei componenti, ma in questo caso è d’obbligo parlarne!
Dove vanno i cuochi a procurarsi le materie prime? Al mercato! Ed infatti nel gioco saranno disponibili dei contenitori con una texture diversa in base al prodotto che conterrà:
2 casse di legno, per frutta e verdura, 1 cassa di metallo per il macellaio, 1 cassa di polistirolo per il pesce e 1 scatola di cartone per le altre materie prime.
Ogni giocatore sarà fornito del proprio tabellone ristorante, un segnalino punteggio rigorosamente a forma di cappello da chef, e una tazza dove mettere i soldi!
I componenti più di spicco sono questi, ma ci tengo a sottolineare che tutte le carte e le illustrazioni sono disegnate con estrema cura, e le ricette sono assolutamente in italiano, non come lo chef pasticcione per dire, dove pasticcione non è solo il titolo ma anche chi ha collaborato alla traduzione :).
Le Regole:
Le regole di gioco si dividono in base e avanzato, daremo una veloce occhiata ad entrambe le versioni.
Il gioco si svolge in 4 “stagioni”(come quelle dell’anno, e quelle della pizza), dove i giocatori potranno migliorare il proprio ristorante: alla fine di ogni stagione ci sarà una fase punteggio, dove ci si potrà accaparrare il favore della critica e, perchè no, l’onore di ricevere un famoso VIP.
Chi alla fine del gioco ha più punti prestigio, vince la partita.
Andiamo a vedere nel dettaglio lo svolgimento del gioco. Ogni stagione è divisa in 3 turni, ed in ogni turno si possono fare 2 azioni, a scelta tra le seguenti:
A) pescare una nuova ricetta o una nuova carta vino: Il giocatore sceglie tra i 4 mazzi ricetta o il mazzod dei vini ed estrae tre carte, di cui ne terrà una. Se la carta è una ricetta, viene tenuta in mano, mentre se è un vino viene posto nella cucina e pagato subito alla banca. Ogni carta ricetta contiene il nome(ovviamente), la categoria, la categoria di cibo, la specialità (Stile rustico o raffinato), la lista degli ingredienti, la difficoltà, il guadagno dalla vendita, i punti prestigio ed infine il vino da accompagnare. Le carte vino hanno il nome, il tipo, il costo, il guadagno e i punti di prestigio.
B) Shopping! Questa azione è semplicissima, si compra 1 ingrediente dal mercato e lo si mette nel proprio ristorante. L’azione è facoltativa, in quanto potrebbe non esserci nessun ingrediente utile, e quindi è possibile ,in aggiunta al comprare un ingrediente o anche come azione a se, scartare tutta la bancarella di un venditore per mettere nuovi prodotti in vendita.
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| Un particolare della plancia aggiuntiva per la versione complessa per gamer. |
Fasi punteggio: Alla fine delle prime 3 stagioni ci sono le fasi di punteggio base, formate da: -la fase del critico, in cui tutti i giocatori giocano le ricette che possono cucinare(ovvero di cui hanno gli ingredienti) e fanno tanti punti quanti sono scritti sulle ricette, in più chi avrà cucinato la ricetta con più punti, riceverà 3 spostaminti sul cuocometro! -la fase vip, in cui tutti i giocatori scelgono quanto spendere in pubblicità, tenendo nel pugno un certo numero di monete. Chi ne scopre il numero maggiore riesce ad ospitare il vip guadagnando una stella, mentre tutti gli altri dovranno dar via la metà dei soldi puntati!
L’ultima fase punteggio è leggermente più complicata delle altre: – la fase della guida del gusto: un famoso critico visiterà tutti i ristoranti per vedere quale tra essi gli presenterà il menù (cioè antipasto primo secondo e dessert) più gustoso (rappresentato dai punti prestigio) assegnando al vincitore il celeberrimo cucchiaio d’oro! Gli altri giocatori possono comunque concorrere per la tessera Categoria di Cibo per chi ha cucinato tutti i piatti della stessa categoria, e la tessera Specialità del Ristorante se il menù è interamente costituito da ricette rustiche o raffinate.
– la fase vip, che rimane uguale.
– la fase premio economico, nella quale vince il giocatore con più soldi che vincerà una stella.
– la fase del Concorso Nazionale di Cucina, dove tutti i giocatori presentano il loro piatto migliore, assegnando al vincitore 2 cucchiai d’oro mentre al secondo 1.
Per il totale dei punti si contano: la posizione sul cuocometro; il totale dei punti tra vini e ricette; il numero di stelle x10; 10 punti se il ristorante ha la tessera Categoria di Cibo; 10 punti se il ristorante ha la tessera Specialità Ristorante; il numero di cucchiai d’oro x15; se le ricette nel proprio menù riportano dei vini e questi sono presenti nella cantina del ristorante (valgono 3 punti per ricetta).Calcolatrice alla mano, al termine del conteggio chi avrà fatto il punteggio più alto sarà il vincitore!
Considerazioni:
Aldilà della recente passione per la cucina, del fatto che questo gioco lo tenevo d’occhio già da un pò, e dalla grafica fumettosa… trovo che questo gioco abbia davvero le carte in regola per essere un successo. La grafica è stupenda, chiara e non affaticante, di sicuro richiamo per i più piccoli e piacevole da guardare per i più grandi. I materiali sembrano davvero buoni, senza contare che la scelta delle rappresentazioni, così come le casse per i cibi, fanno sentire fortissimamente l’ambientazione.
Anche se le meccaniche non presentano particolari novità, il tutto si amalgama molto bene ed è pertinente con il filo logico del gioco. La regole non sono poche, già la versione base penso che possa essere avvincente e di certo si dovranno pianificare le azioni future con una certa malizia. Il fattore alea sicuramente è presente, seppur in minima parte, nella pesca delle materie prime e delle ricette (anche se visto che le carte pescabili sono 5 e le materie prime esposte sono 6, questo fattore è davvero ridotto al minimo) e ciò permette di imbastire delle strategie senza che vengano smontate dalla cosiddetta botta di … fortuna di qualche altro giocatore.
L’unico difetto che mi viene in mente dal leggere le regole, è che sia probabilmente un gioco non facilissimo, in quanto le azioni sono contate e quindi gli errori si pagano rischiando di rimanere considerevolmente indietro rispetto agli altri giocatori. Sto comunque parlando della sola versione base del regolamento, in quanto quella avanzata contiene molte altre regole con carte bonus e aggiunte di tabelloni che renderanno di sicuro ancora più avvincente il tutto!
Che dire, belle regole, bella grafica (nota: alcune delle foto a corredo dell’articolo si riferiscono all’ultima versione di preproduzione, per cui i materiali finali sono quelli, nel dubbio, della foto a lato della sezione dedicata ai componenti, che si riferisce alla versione in vendita), bei materiali, tanta roba … e tanti soldi! infatti il gioco non pare dei più economici .. ! Molto carina però l’idea di inserire un ricettario accessibile grazie all’acquisto del gioco. Che dire, buon gioco e … Buon Appetito!
Il titolo ha avuto ad Essen una ottima accoglienza, entrando di sovente nelle posizioni alte delle liste di gradimento del pubblico. E’ disponibile sul negozio online Egyp. it al prezzo di euro 49,90.
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