
[Recensione] The Game: Gioca finché puoi…
scritto da Simone M. Nel 2015 nella lista dei finalisti dello Spiel des Jahres, insieme a Colt Express e Machi Koro comparve un titolo abbastanza sconosciuto dall’inquietante e pretestuoso titolo The Game: Spiel… so lange du kannst! gioco di carte collaborativo, per 1-5 giocatori, del tedesco Steffen Benndorf, l’autore di Qwixx. Una piccola scatola

Una Dadolata di giochi
scritto da Chrys Se siete appassionati di giochi da tavolo sicuramente oltre a noi conoscerete anche Dado con il suo geniale blog “Dado Critico“, un esperimento ludico-letterario veramente ben fatto (se non lo conosceste -orrore!!!- correte immediatamente a leggere qualche suo articolo e mettetelo tra i preferiti… ma poi tornate

Via Nebula: Steam incontra Splendor?
scritto da Fabio (Pinco11) Prendi una casa editrice giovanissima, la Space Cowboys, che in tre anni ha infilato diversi successi che certe case che sono in giro da vent’anni si sognano (Black Fleet, Crossing, Splendor, Elysium, T.I.M.E Stories) ed un autore che è invece in giro da parecchio e che è

Spiel des Jahres a Codenames
scritto da Fabio (Pinco11) Ci siamo. Sono usciti i vincitori dello Spiel des Jahres nelle due categorie base e per esperti. I titoli che ottengono l’ambito premio sono: Codenames, di Vlaada Chvátil, della CGE per la categoria base; Isle of Skye, di Andreas Pelikan e Alexander Pfister, della Lookout-Mayfair per la categoria esperti.

[Anteprima] Brethren of the Coast
scritto da Fabio (Pinco11) Brett Gilbert è un autore inglese emergente che, pur avendo ideato ad oggi giusto una decina di titoli (tutti negli ultimi quattro anni), per ben due volte è già riuscito con le sue ideazioni ad entrare nel novero dei presi in considerazione dallo Spiel des Jahres (consigliato
Recensioni Minute – (Anteprima) The Cohort
scritto da TeOoh! Solitamente, i giochi di carte in cui bisogna creare dei set abbinano ad ognuno di essi un potere speciale, un qualcosa che permette di prendere vantaggio sugli avversari e che ci porta più vicini alla vittoria. Nel caso si è sufficientemente bravi nell’incastrare tali poteri, si generano
Recensioni Minute – Race to the North Pole
scritto da TeOoh! Ricordo bene quando incappai in questo titolo mentre spulciavo la lunghissima lista di Essen 2015: non era ancora uscito il regolamento e dalla descrizione+titolo, pensai subito ad una sorta di clone di Snow Tails. Lo misi comunque in watchlist, in attesa delle regole. “… quindi si deve

[nonsolograndi] Panic Lab
scritto da Simarillon (Davide) Oggi a nonsolograndi ritorna Oliphante, come distributrice italiana del gioco Panic Lab, prodotto dalla francese Gigamic. Si può giocare da due a dieci giocatori in partite che durano un tempo variabile tra i dieci e i trenta minuti, a partire dagli otto anni di età. Il

[Riparliamone] 7 Wonders Duel
scritto da Agzaroth Antoine Bauza si fa affiancare da Bruno Cathala per questa versione di 7 Wonders per due giocatori. Ma già c’erano le regole per giocare 7 Wonders in coppia, direte voi. Vero, ma non è che funzionassero benissimo… Così i due si reinventano lo stesso gioco trasformandolo un

Semplicemente Magic
scritto da Signor Darcy Primi anni Duemila. Alla fine mi sono fatto convincere. Da mesi vedevo i miei amici che, sui banchi di scuola durante l’intervallo e nelle serate passate insieme, giocavano con quelle carte e pensavo che no, non ne volevo sapere. Certo, quelle carte erano belle, molto belle;

[Recensione] Catacombs
scritto da Chrys Quello che stringo tra le mani e di cui vi parlo è uno dei titoli più interessanti in cui mi sono imbattuto negli ultimi mesi e ci sono arrivato un po’ per caso… tutto è iniziato quando mi sono interessato all’illustratore Kwanchai Moriya e al suo stile

[Prime Impressioni] Pi Mal Pflaumen
scritto da Fabio (Pinco11) Matthias Cramer. Di lui si diceva un gran bene dopo l’uscita di Glen More, tanto che sembrava essere l’autore in rampa di lancio per divenire il successore di Feld. Poi, per quanto i suoi titoli successivi abbiano tutti avuto un loro perché (Helvetia, Lancaster, Rokoko), quell’alone di